Carlo Pappalardo
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  E' vero, come è stato detto per cercare di ridar lustro alla Toyota, che i richiami sono una pratica frequentemente usata da tutte le case automobilistiche per eliminare gl'inevitabili piccoli difetti dei loro prodotti, ma è anche vero che solo la Toyota si è vantata in un suo rapporto interno di essere riuscita a insabbiare un'inchiesta delle autorità statunitensi (evitando di effettuare un richiamo di vetture che le sarebbe costato caro) e che solo la Toyota ha nascosto per oltre sei mesi i difetti constatati sui suoi modelli, provocando, secondo gl'inquirenti Usa, un numero di morti ancora imprecisato.

Nei due casi mi sembra che si tratti di una vera e propria truffa ai danni degli acquirenti.

Il problema, mi sembra, non è quindi quello di dare o non dare fiducia alla casa automobilistica giapponese per i difetti riscontrati su praticamente tutti i suoi modelli, ma quello di sapere quanto ci si può fidare di un'azienda che così platealmente ha deliberatamente ingannato i propri clienti, e che per risparmiare ne ha messo a rischio la sicurezza.